lunedì 22 giugno 2009

Rilasciare il karma

Karma.... ma che significa?



"Karma è un termine sanscrito (कर्म, traducibile grossolanamente come agire, azione inizialmente rituale riguardante Sacrificio) che indica presso le filosofie orientali l'azione volitiva vista in relazione al principio di legge di concatenazione causa-effetto cui è soggetto tutto ciò che è capace di azioni volitive, vincolando gli esseri senzienti al Saṃsāra (il ciclo di morti e rinascite). Tutto il contesto dell'esistere è interconnesso a tutto il resto e tutti i viventi/esseri senzienti son interconnessi tra loro. "

Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Karma

Per me non è altro che perdono e comprensione. Perdonare ciò che di negativo ci è stato fatto consciamente o inconscaimente. Comprendere ogni lezione che la Vita mi insegna.

Grazie a Cri, Grattopancia, GMCKS e a tutti coloro che mi hanno incoraggiato ad andare avanti.

mercoledì 17 giugno 2009

Ri-scoprirsi


Lentamente... mese dopo mese, giorno dopo giorno, la strada comincia a delinearsi sempre di più.
I talenti nascosti cominciano ad emergere, le occasioni giuste a presentarsi...
Ci sono nuove conoscenze, nuove evoluzioni... sempre più rapide, sempre più imprevedibili.
Ma tutte, splendidamente, sempre più reali!
Ed è difficile stare nella pelle!

venerdì 10 aprile 2009

" Fidati di ciò che non si vede"

Da Kryon: (stazione celeste)

martedì 10 marzo 2009

Ognuno al suo posto!



Inutile arrabbiarsi.... certe persone non cambieranno mai!.... in questa vita.
Forse non le vedremo cambiare... ma in realtà lo stanno già facendo, tirandosi dietro tutte le sfighe del mondo e cercando di scappare da esse... ma lo stanno facendo.
Perciò perché farsi in quattro per aiutarle quando non vogliono crescere? E' molto meglio godersi lo spettacolo dalla propria comoda poltrona mangiando i pop-corn!
E' davvero divertente!

venerdì 6 marzo 2009

Realizzare i sogni


Non sto più nella pelle!
Sono sicura che presto... mooolto presto riuscirò a realizzare il mio sogno!
Manca ancora tutto: i soldi, il luogo, le persone... ma prima o poi comincerò ad attirare a me tutto ciò che serve e a tempo di record!
Forse sarò io a dovermi unire ad una comunità già esistente, o forse dovrò fondarne una nuova... ma la vita che ho sempre sognato sta arrivando!
Sono tutti d'accordo!

lunedì 2 marzo 2009

La preghiera


La preghiera è l’espressione di una scelta. E’ una ri-unione profonda con noi stessi e col mistero che anima tutta la Vita. E’ Dio che comunica con se stesso e mantiene la promessa. Sì, la preghiera è sempre una promessa mantenuta. Agisce istantaneamente su tutta la linea temporale – passato, futuro - e nel presente ci trasforma, innalzando la nostra frequenza. Così viene sanato il disequilibrio, la sofferenza, la mancanza, viene liberato il potenziale, mentre noi ritroviamo fiducia, pace, libertà, amore…. E’ un atto maestoso e sacro la Preghiera, per quanto semplice e familiare. Non ha bisogno di parole altisonanti, di ripetizioni, o cose complicate - a meno che a noi non piaccia così. Basta il cuore, come tra amici, tra fratelli…

Che il mio cuore vibri adesso del più Puro Amore. …Che io possa oggi realizzare il mio bene supremo, in armonia col Tutto.

… Cuore, dissolvi nella tua Luce tutto ciò che mi impedisce di essere al Servizio della Vita, e di Gioire, di Amare! … Ti offro ciò che sono, Ti offro il mio corpo, la mia mente, il mio cuore, abitali di Luce, fammi essere il più puro strumento della Tua volontà… “


Formuliamo i nostri intenti sinceri, oppure usiamo le preghiere della nostra infanzia, quelle che più amiamo, o che scopriamo all’interno di tradizioni diverse dalla nostra. Inventiamole noi, semplicemente. Non contano le parole, conta quanto dicono del nostro cuore. Ci vuole amore, nient’altro. Quando una preghiera è pura vengono mosse enormi quantità di energia. Basta anche una piccola parola come Pace e, se questo è il nostro intento, sperimentiamo l’allineamento col Sé Divino in un solo istante: la Luce fluisce in noi, verso i nostri cari, in tutto ciò per cui preghiamo. E’ un’opportunità così grande…. Cerchiamo di comprendere.


Tratto da: http://www.stazioneceleste.it/

lunedì 23 febbraio 2009

La piante officinali


Da qualche mese a questa parte sto seguendo un bellissimo corso di fitoterapia, ossia, come usare le piante come farmaci per guarire dagli "acciacchi" più comuni.
Uno splendido corso! Accademicamente impeccabile e molto pratico per chi, come me, ha deciso dal nulla, di lavorare con le piante.
Il succo del discorso è che esistono centinaia di specie vegetali che contengono per svariate ragioni, alcune sostanze che, guarda caso, se introdotte nel corpo umano, ci guariscono da alcuni disturbi MEGLIO DEI FARMACI DI SINTESI!!!
Ora mi domando: Che gliene frega alle piante di produrre sostanze che servono all'uomo??? Per quale "coincidenza" evolutiva siamo arrivati a questo?
Ovviamente penso che nessuno abbia una risposta su questo!
Un'altra domanda che mi sono posta, però, è: ma se, oltre ad un approccio terapeutico "farmacologico" le piante ci curassero anche a livello "energetico"?
Come potremmo utilizzarle?